Minoranze e culture valorizzate (L'Arena - Domenica 26 agosto 2007)

di Vittorio Zambaldo

Ecco gli altri riconoscimenti assegnati: premio della Regione Veneto a «Ifugaos. Sculpteurs de montagnes», dei coniugi francesi Nadine Antoine e Patrick Bellorini; il premio Provincia di Verona al film del ticinese Fulvio Mariani «Siachen. Una guerra per il ghiaccio». Il premio del Curatorium cimbricum veronense per l’opera che meglio valorizza lingua e cultura delle minoranze a «Il était une fois… Les delices du petit monde», del francese Joseph Péaquin. «Aljas haci Gavortàuciat», opera prima di Francesco Sauro ottiene il premio della Comunità montana per la miglior opera sui Monti Lessini. A «I fratelli Fadaric», del ticinese Mirto Storni, va il premio del Consorzio Bim Adige. Il premio del Parco naturale regionale della Lessinia è per il film tedesco di Jan Haft «Die Blumenwiese». Il premio della giuria è assegnato a «Poyraz» dell’esordiente regista turca Belma Bas, mentre una menzione speciale è toccata a «Das Gold des Himalaja - Nomadenleben in Ladakh» di Thomas Wartmann. Al di fuori del verdetto della giuria, ma assegnato dall’organizzazione del Film Festival, è il premio intitolato alla memoria di Mario Pigozzi, consegnato dal nipote Guido a un giovane regista: il piemontese Andrea Fenoglio con «L’isola deserta dei carbonai». V.Z.