Eventi speciali

Il postino di montagna

Il postino di montagna

Italia - 1951 - 35 mm - Bianco e nero
Durata: 15’ - Lingua: Italiano
Regia: Adolfo Baruffi
Soggetto: Dino Buzzati

Un eccezionale documento. Un cortometraggio, di cui si erano perse le tracce, restaurato dalla Fondazione Cineteca di Milano. Tratto da un soggetto dello scrittore Dino Buzzati, il film è stato ambientato e girato interamente tra il 1950 e il 1951 a Colle Santa Lucia, sulle Dolomiti Bellunesi, ai piedi del Monte Pelmo. Si tratta del racconto di una giornata di primavera, insieme con la gente del paese, vista dagli occhi del postino che, grazie al consueto giro per la
consegna della posta, fa visita alle persone e le sorprende nelle loro occupazioni quotidiane. Un gradevole affresco della vita in montagna di 50 anni fa, dove la gente del paese si trasforma, per l’occasione, in attore di se stessa, svolgendo gli antichi mestieri, indossando i costumi tipici e tramandando, attraverso questo documento, la memoria di un’epoca ormai mutata.

Don Milani. Il Priore di Barbiana

Italia - 1997 - Colore
Durata: 159’ - Lingua: Italiano
Regia: Andrea e Antonio Frazzi
Sceneggiatura: Sandro Petraglia, Stefano Rulli
Fotografia: Franco Lecca
Montaggio: Claudio Cutry
Interpreti: Sergio Castellitto, Ilaria Occhini, Roberto Citran, Arturo Paglia
Produzione: RAI Cinemafiction, Hiland

Girato nei luoghi dove visse e operò don Lorenzo Milani, il film narra gli anni che il sacerdote trascorse nel minuscolo borgo di Barbiana, sulle montagne del Mugello. La vicenda prende avvio nel 1953 quando, a San Donato di Calenzano, il giovane prete fonda una Scuola Popolare e ha i primi scontri con la gerarchia ecclesiastica. Esiliato a Barbiana, don Milani fa di questo luogo sperduto il centro di una testimonianza di vita e di opere che lascerà una traccia indelebile nella storia della Chiesa Cattolica. La sua scuola per i figli di contadini darà un senso alla sua missione in montagna e trasformerà il microcosmo di Barbiana nel centro di un’esperienza pastorale unica, preziosa, generosa, innamorata.

Don Milani. Il Priore di Barbiana
Parla de Kyè

Parla de Kyè

Italia - 1996 - Colore
Durata: 68’ - Lingua: Italiano
Regia: Sandro Gastinelli
Sceneggiatura: Sandro Gastinelli, Piero Tassone, Paolo Somà
Fotografia: Sandro Gastinelli
Montaggio: Sandro Gastinelli, Marzia Pellegrino
Musica: Roberto De Siena, Maurio Giulietti Abourasqui
Produzione: Studiouno Produzioni Televisive

Piero Tassone è un vecchio contadino che, ormai alla fine dei suoi giorni, si accorge di non avere altro da lasciare se non il ricordo appassionato della sua esperienza montanara. Scrive così il racconto del periodo più felice della sua vita: quando con i suoi coetanei saliva su verso i tech, i casolari, per procurarsi il fieno, ammucchiandolo a formare l’fnè, il covone, e trasportandolo a valle durante l’inverno per mezzo di slitte. È il rito della fienagione così come veniva intesa in Valle Maudagna, sulle montagne di Cuneo, un rito che dalla fine degli anni ‘50 è stato via via abbandonato. Piero Tassone ricorda nel suo manoscritto l'ultima e nostalgica fienagione che fece con i suoi amici nel 1963 «... fatta tra amici più per sentirci giovani ancora una volta che per necessità». Il film ricostruisce e racconta proprio questa ultima fienagione e permette così che non vada persa «... la piccola storia di un lavoro bellissimo e faticoso che per noi fu una necessità per sopravvivere in queste terre alte, a metà tra la collina e i monti».

Mari, monti e... gettoni d'oro

Italia - 1999 - Colore
Durata: 52’ - Lingua: Italiano
Regia: Sandro Gastinelli
Sceneggiatura: Sandro Gastinelli
Fotografia: Sandro Gastinelli
Montaggio: Sandro Gastinelli, Marzia Pellegrino
Musica: Maurizio Veglio, Davi Arneodo
Produzione: Studiouno Produzioni Televisive
RAI Sede Regionale della Valle d’Aosta

La vita di Piero Tassone, abile scultore del legno e ancor più abile preparatore di sci. Proprio la sua passione per lo sci, conoscendo lui ogni statistica, ogni nome, ogni tempo e gara, lo convincerà a fare domanda di ammissione per partecipare alla trasmissione televisiva simbolo degli anni Cinquanta, Lascia o raddoppia?. Catapultato in prima serata, di fronte a 14 milioni di telespettatori, Piero Tassone cambierà rapidamente la sua vita riuscendo anche a trovare lavoro a Cervinia. L’altra grande passione di Piero è la caccia, una passione nata sulle sue montagne di Friosa in provincia di Cuneo. C’è anche spazio per un accenno ai tempi della guerra quando Piero è stato di guardia a Palazzo Venezia la notte in cui Mussolini venne destituito per ordine del Re, o quando, qualche mese dopo finisce in un campo di lavoro in Germania. Proprio in Germania aveva fatto la promessa tornata alla memoria a Sant’Orso, il suo paese, e Piero manterrà fede a quella promessa anche se più di 50 anni dopo.

Mari, monti e... gettoni d'oro

Tra i ghiacci e le nevi del Tonale

Italia - 1918 - 35 mm - Bianco e nero
Durata: 32’ - Lingua: Muto
Visioni eseguite dalla sezione Cinematografica
del Reale Esercito Italiano.

Provenienza copia: Museo Nazionale del Cinema di Torino

Il film documenta la vita quotidiana degli alpini sugli appostamenti del Monte Tonale durante la Prima Guerra Mondiale. Si vedono l’arrivo delle salmerie, i pasti, le esercitazioni con l’obice, le teleferiche a 1500 metri di altitudine, i carrelli sui binari trainati da somari, i laghetti tra i ghiacci, le gallerie scavate nella neve. Un documento eccezionale con le immagini delle posizioni nemiche conquistate il 25 maggio 1918, il bombardamento delle postazioni austriache del 27 maggio 1918 e l’incendio di Santa Caterina. Il film si conclude con le immagini del Terzo Reggimento Alpini (Cavento Edolo e Mandrone) e quelle di una colonna di prigionieri austriaci.

Maciste alpino

Italia - 1916 - 35 mm - Bianco e nero
Durata: 93’ - Lingua: Muto
Regia: Luigi Maggi, Romano Borgnetto
Provenienza: Museo Nazionale del Cinema di Torino

Una troupe dell’Italia-Film è al lavoro in un paesello austriaco di confine allo scoppio delle ostilità. Dopo l’arresto attori e maestranze riescono a fuggire, riparando presso il castello di Pratolungo, ospiti di un conte italiano. Maciste favorisce con le sue azioni il transito del gruppo mentre il conte e sua figlia, rimasti presso il castello, vengono imprigionati. Arruolatosi tra gli alpini, il gigante sistema il nemico e libera i benefattori.

Memorie da un ghiacciaio

Italia - 2005 - Colore
Durata: 21' - Lingua: Italiano
Realizzato da : Centro Audiovisivi PAT e dal Museo Storico in Trento
Produzione: Provincia Autonoma di Trento

Realizzato in occasione dell’inaugurazione del Rifugio ai Caduti dell’Adamello, riaperto dopo tre anni di lavoro di ristrutturazione e fortemente voluto dalla Fondazione Caduti dell'Adamello, propone un percorso tra le immagini e le testimonianze più significative che hanno reso questo un luogo della memoria. Un coro accompagna, con le più celebri melodie ispirate ai fatti della guerra in montagna, le immagini d’epoca girate in questi luoghi durante il primo conflitto mondiale e nel corso delle cerimonie inaugurali del rifugio in Epoca Fascista.